Sintesi: con l’approssimarsi del termine di versamento dell’IMU dovuta a saldo e conguaglio dell’intero 2012 si propongono alcuni esempi di calcolo relativi a casi significativi.

Si propongono una serie di esempi di calcolo dell’IMU 2012 dovuta a saldo.

 

ABITAZIONE PRINCIPALE + PERTINENZA AL 100%

  • Esempio1

Il sig. Maggio è proprietario di una abitazione principale e relativa pertinenza nel comune di Torino; i 2 figli di età non superiore a 26 anni dimorano abitualmente e sono residenti anagraficamente nello stesso immobile. Il comune di Torino ha deliberato l’aliquota nella misura dello 0,575%.

VERSAMENTO

Si supponga che l’acconto sia stato versato con l’aliquota dello 0,4% e che il sig. Maggio abbia deciso di pagare in 2 rate di acconto (al 18/06 e 17/09) + saldo (al 17/12/2012).

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

DETR. AB.

PRINC.

DETR.

FIGLIO

ABITAZ.

750

787,50

160

126.000

0,4%

504

200

100

PERTINEN.

60

63

160

10.080

0,4%

40,32

 

 

 

1° RATA acconto entro 18/06:

IMU abitazione principale (€ 504 x 1/3) € 168,00 +

IMU pertinenza (€ 40,32 x 1/3) € 13,44 =

IMU lorda € 181,44

Detrazione (200 x 1/3) - € 66,66

Maggiorazione (€. 50 x 2 x 1/3) - € 33,33

IMU netta pari a € 81,45 arrotondata a €. 81,00 (cod. trib. 3912)

 

2° RATA acconto (1/3) il 17/09/2012: IMU da pagare pari a € € 81 (cod. trib 3912)

 

3° RATA a saldo entro il 17/12/2012: considerato che il comune di Torino ha deliberato l’aliquota pari al 0,575% occorre ricalcolare l'IMU dovuta per l'intero anno.

 

L’imposta sarà così rideterminata:

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

DETR. AB.

PRINC.

DETR.

FIGLIO

ABITAZ.

750

787,50

160

126.000

0,575%

724,50

200

100

PERTINEN.

60

63

160

10.080

0,575%

57,96

 

 

Pertanto, avremo:

IMU annua abitazione principale € 724,50 +

IMU annua pertinenza € 57,96 =

IMU lorda € 782,46

Detrazione annua - € 200,00

Maggiorazione - € 100,00

 

IMU ricalcolata in base alla nuova aliquota pari a € 482,46

IMU pagata in acconto = € 81 + € 81 = € 162

IMU netta da pagare entro il 17/12 pari a € 320,46 arrotondata a € 320 (cod. trib. 3912)

 

IMMOBILE A DISPOSIZIONE AL 100%

  • Esempio2

Il sig. Rossi sia proprietario (al 100%) di un appartamento tenuto “a disposizione” per l'intero anno nel comune di Verona. Il Comune ha deliberato l’aliquota ordinaria nella misura dello 1,06%.

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

ABITAZ.

750

787,50

160

126.000

0,76%

957,60

Pertanto, avremo:

IMU € 957,60 (126.000 x 0,76%)

IMU riservata allo Stato € 478,80 (957,60 / 2)

IMU riservata al Comune € 478,80 (957,60 / 2)

 

1° RATA: l’acconto al 18/06 è stato versato nella seguente misura:

quota Stato

€ 478,80 x 50% = € 239,40 arrotondato a € 239,00 (cod. trib.3919)

quota Comune

€ 478,80 - € 239,40 =€ 239,40 arrotondato a € 239,00 (cod. trib. 3918)

Pertanto, l’IMU totale da pagare entro il 18/06 pari a € 478,00

 

2° RATA entro il 17/12

Per individuare quanto dovuto a saldo è necessario determinare l’IMU 2012 sulla base dell’aliquota deliberata dal Comune di Verona ovvero 1,06%

In tal caso, l'IMU da versare a saldo sarà così determinata:

(base imponibile) € 126.000 x 1,06% = € 1.335,60 (IMU dovuta per il 2012)

 

Saldo IMU riservato allo Stato

(IMU annua riservata allo Stato) € 478,80 - € 239,00 (quota Stato versata in acconto) = € 239,80 con arrotondamento €. 240 (IMU riservata allo Stato da versare a saldo)

 

Saldo IMU riservato al Comune

(IMU annua) €. 1.335,60 - € 478,80 (IMU annua riservata allo Stato) = €. 856,80 (IMU annua comunale) € 856,80 (IMU annua comunale) - € 239,00 (IMU comunale versata in acconto) =€ 617,80 con arrotondamento € 618 (IMU comunale da versare a saldo)

In sintesi, si avrà la seguente si situazione:

Quota riservata allo Stato € 240 (codice tributo per F24: 3919)

Quota spettante al comune € 618 (codice tributo per F 24: 3918)

IMU totale da pagare entro il 17 dicembre € 858

 

IMMOBILE ADIBITO A “SECONDA CASA

  • Esempio3

Il sig. Bianchi, nel 2012, possieda un’abitazione a Milano adibita a “seconda casa” con la

seguente situazione:

– categoria catastale: A/3

– percentuale di possesso: 30%

– periodo di possesso: 6 mesi

TIPOLOGIA

RENDITA CATAST.

RENDITA RIV. (5%)

COEFF.

VALORE CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA LORDA

(possesso al 30% e per 6 mesi)

A/3

1500

1.575

160

252.000

0,76%

. 287,28

(252.000 x 30%x 6/12 x 0,76%)

Pertanto, avremo:

IMU € 287,28

IMU riservata allo Stato € 143,64 (287,28 / 2)

IMU riservata al Comune € 143,64 (287,28 / 2)

 

1° RATA: l’acconto al 18/06 è stato versato nella seguente misura:

quota Stato

€ 143,64 x 50% = €.71,82 arrotondato a €. 72 (cod. trib.3918)

quota Comune

€ 143,64 – 71,82 = €.71,82 arrotondato a €. 72 (cod. trib.3918)

Pertanto, l’IMU totale da pagare entro il 18/06 pari a € 144,00

 

2° RATA entro il 17/12: considerato che il Comune di Milano ha stabilito per le seconde case un’aliquota pari all’1,06% il saldo si calcola come di seguito indicato:

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA LORDA

(possesso al 30% e per 6 mesi)

A/3

1500

1.575

160

252.000

1,06%

. 400,68

(252.000 x 30%x 6/12 x 1,06%)

 

Saldo IMU riservato allo Stato

(IMU annua allo Stato) € 143,64 - € 72 (quota versata in acconto) = € 72,00

 

Saldo IMU riservato al Comune

(IMU annua) €.400,68 - € 143,64 (IMU annua Stato) = €.257,04 (IMU annua comunale)

€ 257,04 (IMU annua comunale) - € 72 (IMU comunale versata in acconto) = €. 185,04

In sintesi, si avrà la seguente si situazione:

Quota riservata allo Stato € 72 (codice tributo per F24: 3919)

Quota spettante al comune € 185 (codice tributo per F 24: 3918)

IMU totale da pagare entro il 17 dicembre € 247

 

IMMOBILE STORICO ARTISTICO

  • Esempio4

Il sig. Carlo sia proprietario di un appartamento d’interesse storico /artistico a Verona, tenuto a disposizione, per il quale la disciplina IMU prevede una riduzione della base imponibile del 50%. Il Comune ha deliberato l’aliquota ordinaria nella misura dello 1,06%.

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

ABITAZ.

1000

1050

160

168.000

0,76%

638,40

Pertanto, avremo:

IMU € 638,40 (168.000 x 0,76% x 50%)

IMU riservata allo Stato € 319,20 (638,40 / 2)

IMU riservata al Comune € 319,20 (638,40 / 2)

 

1° RATA: l’acconto al 18/06 è stato versato nella seguente misura:

quota Stato

€ 319,20 x 50% = €.159,60 arrotondato a €. 160 (cod. trib.3919)

quota Comune

€ 319,20 – 159,60 =€.159,60 arrotondato a €.160 (cod. trib.3918)

Pertanto, l’IMU totale da pagare entro il 18/06 pari a € 320

 

2° RATA entro il 17/12: per individuare quanto dovuto a saldo è necessario determinare l’IMU sulla base dell’aliquota deliberata dal comune ovvero 1,06%

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

ABITAZ.

1000

1050

160

168.000

1,06%

890,40

 

Saldo IMU riservato allo Stato

(IMU annua Stato) € 319,20 - €160 (quota versata in acconto) = €.159,20 arrotondato a €. 159

 

Saldo IMU riservato al Comune

(IMU annua) €.890,40 - € 319,20 (IMU annua Stato) = €.571,20 (IMU annua comunale)

€ 571,20 (IMU annua comunale) - €.160 (quota versata in acconto)= €.411,20 arrotondato a € 411

In sintesi, si avrà la seguente si situazione:

Quota riservata allo Stato € 159 (codice tributo per F24: 3919)

Quota spettante al comune € 411 (codice tributo per F 24: 3918)

IMU totale da pagare entro il 17 dicembre € 570

 

ABITAZIONE PRINCIPALE + 2 PERTINENZE AL 100%

  • Esempio5

Il sig. Verdi sia proprietario, a Genova, di un appartamento nel quale risiede e dimora e di 2 relative pertinenze (C/6). Il contribuente, poiché dispone di 2 pertinenze appartenenti alla medesima categoria catastale, dovrà scegliere a quale delle stesse applicare il regime agevolato previsto per l’abitazione principale.

Il Comune, confermando la detrazione per l’abitazione principale nella misura di € 200 ha

deliberato le seguenti aliquote IMU 2012:

  • abitazione principale: 0,5%

  • ordinaria: 1,06%.

 

1° RATA entro il 18 /06:

Ai fini del calcolo dell’acconto occorre distinguere:

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

DETR. AB.

PRINC.

ABITAZ.

750

787,50

160

126.000

0,4%

504

200

1° PERTINENZA

60

63

160

10.080

0,4%

40,32

 

2° PERTINENZA

80

84

160

13.440

0,76%

102,14

 

L’acconto al 18/06 è versato nella seguente misura:

Abitazione principale + pertinenza:

IMU abitazione principale € 252 (504 / 2)

IMU pertinenza n. 1 € 20,16 (40,32 / 2)

IMU lorda € 272,16

Detrazione - € 100,00 (200 / 2)

Ne consegue che l’ IMU ( quota riservata al Comune) è pari € 172,16 arrotondato a €.172

 

Pertinenza n. 2 abitazione principale

IMU € 51,07 (102,14/ 2)

IMU quota Stato € 25,53 (51,07 / 2) : versato € 26

IMU quota Comune € 25,53 (51,07 / 2) : versato € 26

 

2° RATA entro il 17/12:

Per individuare quanto dovuto a saldo è necessario determinare l’IMU 2012 sulla base delle nuove aliquote deliberate dal Comune:

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

DETR. AB.

PRINC.

ABITAZ.

750

787,50

160

126.000

0,5%

630

200

1° PERTINENZA

60

63

160

10.080

0,5%

50,4

 

2° PERTINENZA

80

84

160

13.440

1,06%

142,46

 

Pertanto, il saldo IMU è così determinato:

IMU per abitazione principale + pertinenza € 680,04 (630 + 50,04)

Detrazione - € 200,00

IMU netta € 480,04

Acconto versato € 172,00

L’ IMU a saldo è pari ad € 308,04 che arrotondato è pari a € 308,00 (cod. tributo 3912)

IMU dovuta per pertinenza n. 2: € 142,46 di cui

  • IMU quota Stato € 51,07

Acconto versato € 26,00

pertanto, l’IMU (quota Stato) a saldo è pari ad € 25,07 che arrotondato risulta € 25,00 (cod. trib. 3919)

  • IMU quota Comune € 91,39 (142,46 – 51,07)

Acconto versato € 26,00

pertanto, l’IMU (quota Comune) a saldo è pari ad € 65,39 che arrotondato risulta € 65,00 (cod. trib. 3918)

 

La maggior aliquota ordinaria IMU deliberata dal Comune ha l’effetto di produrre, per lo stesso, un maggior

introito.

 

NEGOZIO

  • Esempio6

Si ipotizzi un negozio a Milano, classificato nella categoria catastale C/1, con una rendita catastale pari a €. 1.450. Per questi il comune ha deliberato l’aliquota dello 0,87%.

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

C/1

1.450

1.522,5

55

83.737,5

0,76%

. 636,40

Pertanto, avremo:

IMU € 636,40 (83.737,50 x 0,76%)

IMU riservata allo Stato € 318,20 (636,40 / 2)

IMU riservata al Comune € 318,20 (636,40 / 2)

 

1° RATA entro il 18/06: il primo acconto è stato versato con aliquota base dello 0,76% nella seguente misura:

quota Stato

€ 318,20 x 50% = €159,10 arrotondato a €159,00 (cod. trib.3919)

quota Comune

€ 318,20 - €159,10 =159,10 arrotondato a €.159,00 (cod. trib.3918)

Pertanto, l’IMU totale da pagare entro il 18/06 pari a €. 318,20

 

2° RATA entro il 17/12:

Per individuare quanto dovuto a saldo è necessario determinare l’IMU sulla base dell’aliquota deliberata dal comune ovvero 0,87%

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

C/1

1.450

1.522,5

55

83.737,5

0,87%

. 728,51

 

Saldo IMU riservato allo Stato

(IMU annua riservata allo Stato) € 318,20 - €159,00 (quota versata in acconto) = €.159,20 arrotondato a €. 159 (IMU riservata allo Stato da versare a saldo)

 

Saldo IMU riservato al Comune

(IMU annua) €.728,51 - € 318,20 (IMU annua Stato) = €. 410,31 (IMU annua comunale)

€ 410,31 (IMU annua comunale) - €.159,00 (quota versata in acconto)= €.251,31 con arrotondamento € 251 (IMU comunale da versare a saldo)

In sintesi, si avrà la seguente si situazione:

Quota riservata allo Stato € 159 (codice tributo per F24: 3919)

Quota spettante al comune € 251 (codice tributo per F 24: 3918)

IMU totale da pagare entro il 17 dicembre € 410

 

FABBRICATO RURALE AD USO STRUMENTALE

  • Esempio7

Fabbricato rurale ad uso strumentale sito nel comune di Torino (aliq. 0,2%) nella seguente situazione:

  • categoria catastale D/1
  • posseduto al 100% dal 10/04/2012 da un solo proprietario

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

D/1

1.400

1.470

60

88.200

0,2%

.176,40

In tal caso avremo che:

€ 1.470 x 60 = € 88.200 (base imponibile)

€ 88.200 x 0,2 % = € 176,40 (IMU annua)

€ 176,40 / 12 = € 14,70 x 9 = € 132,30 (IMU dovuta per 9 mesi)

Considerato che l'IMU 2012 è da versare in 2 rate, queste saranno calcolate come segue:

 

1° RATA al 18/06/2012 (30% imposta dovuta) è pari a € 39,69 (132,30 x 3%) arrotondato a €. 40 da versare con il codice tributo 3913.

 

2° RATA al 17/12/2012: pari al 70% dell'importo totale dovuto se, come nel caso in esame, le aliquote non subiscono modificazioni. Pertanto a saldo saranno dovuto i restanti €.92,61 arrotondati a €. 93.

 

  • Esempio8

Riprendendo l’esempio precedente, si consideri che il fabbricato rurale sia sito nel comune di Verona che ha deliberato un’aliquota pari al 0,1%.

In tal caso il versamento a saldo sarà determinato come segue:

TIPOLOGIA

RENDITA

CATAST.

RENDITA

RIV. (5%)

COEFF.

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU ANNUA

LORDA

D/1

1.400

1.470

60

88.200

0,1%

.88,20

L’IMU dovuta per 9 mesi è pari a € 88,20 x 9/ 12 = €.66,15

Il contribuente avendo già versato in acconto al 18/06 l’importo di €.40 dovrà in sede di saldo versare la differenza tra l'imposta ricalcolata sulla base delle nuove aliquote e l'imposta già versata; ovvero pari a €. 48,20 (88,20-40)

 

TERRENO

  • Esempio9

Terreno posseduto a Genova con una reddito domenicale pari ad €. 1.000.

Ai fini del calcolo dell'IMU si consideri che questo sia posseduto e condotto da coltivatori diretti e IAP, in tal caso avremo:

TIPOLOGIA

REDDITO

DOMENICALE

RENDITA

RIV. (25%)

COEFF.

IMU

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU

DOVUTA

TERRENO

1000

1250

110

137.500

0,76%

1.045

 

1° RATA al 18/06/2012

Considerato che l'IMU da versare è pari ad €.1.045 la 1° rata 2012 sarà pari ad €. 522,50 (1.045/2) di cui

  • €. 261,25 da destinare allo Stato
  • €. 261,25 da destinare al Comune.

Il versamento è stato effettuato con il modello F24 utilizzando i codici tributo 3914 per la quota comunale e 3915 per la quota erariale.

 

2° RATA entro il 17/12

Per individuare quanto dovuto a saldo è necessario rideterminare l’IMU sulla base dell’aliquota ordinaria deliberata dal comune pari a 1,06%

In tal caso, l'IMU da versare a saldo sarà così determinata:

TIPOLOGIA

REDDITO

DOMENICALE

RENDITA

RIV. (25%)

COEFF.

IMU

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU

DOVUTA

TERRENO

1000

1250

110

137.500

1,06%

1.457,50

 

Saldo IMU riservato allo Stato

(IMU annua riservata allo Stato) €.522,50 - € 261,00 (acconto) = € 261,50 con arrotondamento €. 261

 

Saldo IMU riservato al Comune

(IMU annua) €. 1.457,50 - € 522,50 = €. 935 (IMU annua comunale)

€ 935 (IMU annua comunale) - € 261,00 (acconto) = € 674

 

  • Esempio10

Riprendendo i parametri dell’esempio precedente, si ponga ora che il terreno sia posseduto e condotto da soggetti diversi da coltivatori diretti e IAP:

TIPOLOGIA

REDDITO

DOMENICALE

RENDITA

RIV. (25%)

COEFF.

IMU

VALORE

CAT.

ALIQ.

IMU

DOVUTA

TERRENO

1000

1250

110

168.750

0,76%

€.1.282,5

L'IMU da versare è pari ad €.1.282,50

 

1° RATA al 18/06/2012:

pari ad €. 641,25 (1.282,50/2) di cui:

- €. 320,62 da destinare allo Stato

  • €. 360,63 da destinare al Comune.

Il versamento va effettuato con il modello F24 utilizzando i codici tributo 3914 per la quota comunale e 3915 per la quota erariale.

 

2° RATA a saldo entro il 17/12

Andrà versato lo stesso importo previsto in sede di acconto qualora l’aliquota deliberata dal comune non subisca variazioni; diversamente qualora il comune deliberi un’aliquota (min. 0,46 e max. 1,06) si dovrà procedere al ricalcolo dell’ imposta.