Elenchiamo le principali novità in materia fiscale inserite nella nuova legge di stabilità:

Novità in materia fiscale

Regime forfetario

Viene modificato il nuovo regime forfettario introdotto con la precedente legge di stabilità (e subito “congelato” per effetto della proroga dei minimi), il quale a regime dovrebbe sostituire tutti i regimi agevolati fino ad oggi conosciuti (alcuni ad oggi già abrogati, come il regime per le nuove iniziative produttive).

Il nuovo regime forfettario innalza le soglie dei ricavi per potervi accedere:

Attività professionale da 15.000 a 30.000 (redditività 78%) – Intermediari di commercio da 15.000 a 25.000 (redditività 62%) – Commercio ingrosso e dettaglio da 40.000 a 50.000 (redditività 40%) – Commercio ambulante da 20.000 a 30.000 (redditività 54%) – Industrie alimentari e bevande da 30.000 a 45.000 (redditività 40%) – Commercio ambulante di alimentari da 30.000 a 40.000 (redditività 40%) – Costruzioni e attività immobiliari da 15.000 a 25.000 (redditività 86%) – Altre attività da 20.000 a 30.000 (redditività 67%).

Come in precedenza il reddito da assoggettare all’imposta sostituiva del 15% è determinato forfetariamente attraverso l’applicazione dei coefficienti di redditività sopra riportati, diversificati per ogni settore attività interessata dal regime.

IMU

In materia IMU si deve segnalare l’introduzione di alcune esenzioni a favore degli immobili concessi in comodato ai parenti, dei terreni agricoli e degli immobili delle cooperative edilizie. Viene prevista, inoltre, un’esenzione parziale a favore dei contribuenti che concedono in locazione l’immobile a canone concordato.

In materia di immobili in comodato, viene disciplinata la riduzione della base imponibile IMU del 50% per le unità immobiliari diverse da quelle di lusso (A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado.

La riduzione viene concessa nel caso in cui:

-      l’immobile sia utilizzato come abitazione principale;

-      il comodato sia registrato;

-      il comodante possieda un solo immobile in Italia (oltre a quello in comodato) e risieda anagraficamente (e dimori abitualmente) nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;

-      il comodante presenti apposita dichiarazione IMU per attestare il possesso dei requisiti.

In materia di terreni agricoli, invece, viene prevista l’esenzione IMU per le seguenti ipotesi:

-      terreni agricoli siti in aree montane e di collina in base ai criteri individuati dalla circolare n. 9/93;

-      i terreni agricoli sono posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP (indipendente-            mente dalla loro ubicazione);

-      i terreni sono ubicati nei comuni delle isole minori;

-      i terreni sono ad immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Viene previsto, infine, che per gli immobili locati a canone concordato l’ammontare dell’IMU dovuta, così come risultante dall’applicazione dell’aliquota fissata dal Comune, è ridotto del 25% (va versato il 75%).

TASI

In materia TASI viene introdotta un’esenzione a favore delle unità immobiliari destinate ad abitazione principale. In particolare, viene stabilita:

-        l’esclusione dal pagamento per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale, fatta eccezione per le abitazioni di lusso (A/1, A/8 e A/9);

-        nel caso in cui l’immobile sia utilizzato dal locatario quale abitazione, il tributo viene versato dal solo proprietario nella misura indicata dal comune (o, in mancanza di delibera, nella misura del 90%).

Requisito prima casa

Viene previsto che il requisito prima casa viene rispettato anche nel caso in cui il contribuente proceda alla cessione del primo immobile entro un anno dall’acquisto della nuova prima abitazione.

Detrazione IVA prima casa

Viene introdotta un’agevolazione che consente di detrarre in 10 quote annuali il 50% dell’IVA versata per l’acquisto di unità immobiliari residenziali di classe energetica A/B cedute dalle imprese costruttrici.

Recupero edilizio e risparmio energetico

Si deve segnalare una nuova proroga per le detrazioni riconosciute nelle ipotesi di recupero edilizio e risparmio energetico. Le novità sono le seguenti:

-      per tutto il 2016, gli interventi di recupero edilizio sono agevolabili nella misura del 50% con un massimale di 96.000 euro;

-      per tutto il 2016, gli interventi di risparmio energetico sono agevolabili nella misura del 65%. Viene inoltre prevista la possibilità di fruire di tale agevolazione anche per gli IACP per gli immobili di loro proprietà e adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Sempre in materia di risparmio energetico, si deve segnalare la possibilità, per i soggetti incapienti, di cedere il proprio diritto alla detrazione al costruttore (le modalità operative verranno descritte con apposito provvedimento). L’agevolazione, inoltre, è stata estesa anche alle spese sostenute per l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento / produzione di acqua calda / di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti.

Viene confermato anche il c.d bonus mobili, che consente di detrarre il 50% della spesa (massimale: 10.000 euro) sostenuta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di categoria A+ (A per i forni) fino al prossimo 31.12.2016.

Si rinviene, infine, l’introduzione di una nuova agevolazione a favore delle giovani coppie (almeno uno dei due con età non superiore a 35 anni) che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni, alternativa alla detrazione per recupero edilizio ed al bonus mobili. Nel caso in cui venga acquistato un’abitazione principale, i contribuenti possono beneficiare di una detrazione pari al 50% dei costi sostenuti per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione (massimo 16.000 euro).

Agevolazioni per autotrasportatori

Viene previsto che il credito d’imposta relativo alle accise per il petrolio a favore degli autotrasportatori, a decorrere dal 2016, non verrà riconosciuto per i veicoli di categoria euro 2 o inferiore.

Per quanto concerne le deduzioni forfetarie per autotrasportatori, invece, viene previsto che l’incentivo dal 2016 spetta in un’unica misura per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il territorio del comune in cui ha sede l’impresa e nella misura del 35% per i trasporti all’interno del territorio del comune.

Rivalutazione terreni e partecipazioni

Per effetto della legge di stabilità, viene prevista una nuova possibilità di rideterminare al 01.01.2016 il costo d’acquisto di:

-        terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi;

-        partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà e usufrutto.

L’agevolazione è rivolta alle persone fisiche, alle società semplici e alle associazioni professionali, nonché agli enti non commerciali.

Coloro che sono interessati dall’agevolazione devono provvedere, entro il 30.06.2016 alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima ed al versamento dell’imposta sostitutiva dell’8% (sia per i terreni, sia per le partecipazioni).

 

Rivalutazione beni d’impresa e partecipazioni

Viene riproposta, inoltre, la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni per le società di capitali ed enti commerciali che nella redazione del bilancio non adottano i Principi contabili internazionali.

La rivalutazione, secondo quanto previsto dalla legge n. 208/2015, va effettuata nel bilancio 2015 e deve riguardare tutti i beni risultanti dal bilancio al 31.12.2014 appartenenti alla stessa categoria omogenea.

Il saldo attivo di rivalutazione deve essere imputato al capitale o in un’apposita riserva che ai fini fiscali è considerata in sospensione d’imposta. È possibile provvedere all’affrancamento totale o parziale di tale riserva con il pagamento di un’imposta sostitutiva ai fini IRES / IRAP in misura pari al 10%.

Il maggior valore dei beni è riconosciuto ai fini fiscali a partire dal terzo esercizio successivo a quello della rivalutazione (fatta eccezione per gli immobili, il cui valore rivalutato viene riconosciuto dal periodo d’imposta in corso al 01.12.2017) tramite il versamento di un’imposta sostitutiva pari al:

-        16% per i beni ammortizzabili;

-        12% per i beni non ammortizzabili.

 

Maxi ammortamento

L’art. 1 co. 91 della L. 208/2015 ha stabilito che ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi dal 15.10.2015 al 31.12.2016, il costo di acquisizione – con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria – è maggiorato del 40%

Ad esempio, nel caso di acquisto in un bene strumentale per euro 10.000, il costo fiscalmente rilevante per il calcolo delle quote di ammortamento è di euro 14.000: con l’effetto che, nell’ipotesi di un’aliquota di ammortamento del 20%, l’importo deducibile è di euro 2.800 (euro 14.000*20%) per 5 anni, anziché di euro 2.000 (euro 10.000*20%, in base alla disciplina previgente).

Fermo restando quanto sopra disposto, ed esclusivamente per gli investimenti effettuati dal 15.10.2015 al 31.12.2016, sono mag­giorati del 40% anche i limiti rilevanti per la deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria dei beni di cui all’art. 164 co. 1 lett. b) del TUIR (ad esempio, il limite di deduzione di 18.075,99 passa a 25.306,39 euro).

L’agevolazione non può essere applicata per fabbricati e costruzioni, per beni materiali strumentali per i quali viene stabilito un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5% e per i beni indicati nella seguente tabella:

BENI ESCLUSI DALL’AGEVOLAZIONE

Gruppo V

Industrie manifatturiere alimentari

Specie 19 – imbottigliamento di acque minerali naturali

Condutture

Gruppo XVII

Industrie dell’energia elettrica, del gas e dell’acqua

Specie 2/b produzione e distribuzione di gas naturale

Condotte per usi civili

Condotte dorsali per trasporto a grandi distanze dai centri di produzione

Condotte dorsali per trasporto a grandi distanze dai giacimenti gassoso acquiferi; condotte di derivazione e di allacciamento

Specie 4/b stabilimenti termali, idrotermali

Condutture

Gruppo XVIII

Industrie dei trasporti e delle telecomunicazioni

Specie 4 e 5 ferrovie, compreso l’esercizio di binari di raccordo per conto terzi, l’esercizio di vagoni letto e ristorante, tramvie interurbane, urbane e suburbane, ferrovie metropolitane, filovie, funicolari, funivie, slittovie ed ascensori

Materiale rotabile, ferroviario e tramviario (motrici escluse)

Specie 1, 2 e 3 trasporti aerei, marittimi, lacuali, fluviali e lagunari

Aereo completo di equipaggiamento (compreso motore a terra e salvo norme a parte in relazione ad esigenze di sicurezza)

Viene stabilito che le disposizioni sopra illustrate non hanno effetto sulla determinazione dell’acconto dovuto per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2015, così come per quello dovuto per il periodo d’imposta successivo.

IVA sui pellet

Nella versione definitiva della legge di stabilità viene previsto lo stralcio della disposizione che prevedeva l’allineamento dell’IVA sui pellet al 10%, resta quindi al 22%

Estromissione immobili da parte dell’imprenditore individuale

Viene prevista, inoltre, la possibilità di estromettere gli immobili strumentali dell’imprenditore individuale. L’agevolazione si applica, in particolare, agli immobili posseduti al 31.10.2015 ed ha effetto dal periodo d’imposta in corso alla data del 01.01.2016.

Per il perfezionamento dell’estromissione deve essere versata, entro il prossimo 31.05.2016 un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e dell’IRAP pari all’8%, calcolata sulla differenza tra il valore normale dell’immobile e il relativo costo fiscalmente riconosciuto.

Sono applicabili, laddove compatibili, le disposizioni in materia di assegnazione agevolata.

 

Oneri detraibili

Relativamente agli oneri detraibili, si devono segnalare due principali modifiche. Per le spese funebri, viene disciplinata la detrazione ai fini IRPEF per un importo non superiore a 1.550 euro per ogni evento verificatosi nell’anno, a prescindere dall’esistenza di un rapporto di parentela con il defunto.

Per quanto concerne le tasse universitarie, la previgente disposizione, che prevedeva la detraibilità delle spese per la frequenza di costi di istruzione universitaria in misura non superiore a quella stabilita per le tasse ed i contributi delle università statali, viene specificata con le seguenti previsioni:

-        la disposizione si riferisce ai corsi presso università statali e non;

-        per la frequentazione di corsi universitari non statali l’importo detraibile massimo debba venir stabilito annualmente con specifico decreto per ciascuna facoltà universitaria.

 

Impianti di videosorveglianza

In sede di approvazione è stato riconosciuto un credito d’imposta a favore delle persone fisiche che sostengono spese per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale / allarme e contratti con istituti di vigilanza per la prevenzione di attività criminali.

 

Raddoppio dei termini di accertamento

Viene introdotta una modifica alla disciplina dei termini di accertamento ai sensi della quale l’avviso deve essere notificato:

-        entro il 31.12 del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione (in luogo dell’attuale quarto);

-        entro il 31.12 del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata (in luogo dell’attuale quinto), in caso di omessa dichiarazione.

Limiti all’uso del contante

Viene previsto l’aumento del limite per l’utilizzo del denaro contante (di libretti di deposito bancari o postali al portatore e titoli al portatore in euro o in valuta estera) da 1.000 a 2.999 euro. In sede di approvazione è stato previsto che relativamente al servizio di rimessa di denaro c.d. “Money transfer” e per la riscossione delle pensioni la soglia rimane pari a € 1.000.

Vengono, invece, abrogate le disposizioni che prevedevano:

-       l’obbligo di pagare i canoni di locazione in forme e modalità diverse dal contante e che assicurino la tracciabilità;

-        l’obbligo da parte dei soggetti della filiera autotrasporto di pagare il corrispettivo delle prestazioni di trasporto merci utilizzando strumenti tracciabili (indipendentemente dall’importo).

 

Pagamento tramite POS

Viene previsto che l’obbligo di accettare i pagamenti tramite POS da parte dei soggetti esercenti attività di vendita o di servizi viene esteso alle carte di credito. Un apposito DM provvederà a fissare le sanzioni nel caso in cui tale obbligo venga disatteso.

La moneta elettronica potrà essere utilizzata anche per i piccoli importi come l’acquisto del giornale o il pagamento del caffè.

 

Carta Famiglia

E’ destinata alle Famiglie con almeno 3 figli, che ne fanno richiesta, in base all’ISEE. Si tratta di una Card per sconti sull’acquisto di prima necessità o servizi.

Incentivi rottamazione veicoli

Previsti nuovi incentivi fino ad un massimo di 8.000 euro per la sostituzione, mediante demolizione, di veicoli di categoria “euro 0”, “euro 1”, “euro 2” con veicoli nuovi, aventi classi di emissione non inferiore ad euro 5.

L’incentivo è previsto per i veicoli acquistati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 ed immatricolati non oltre il 31 marzo 2017.

Canone RAI

In materia di canone RAI, viene stabilito che:

-        il canone di abbonamento per uso privato è ridotto a € 100 per il 2016;

-        la mera esistenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo di residenza, fa presumere la detenzione di un apparecchio radio-ricevente (è ammessa prova contraria tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà);

-        il pagamento del canone avviene con addebito dello stesso nelle fatture emesse dall’azienda fornitrice dell’energia elettrica. L’importo viene ripartito in 10 rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall’impresa elettrica aventi scadenza di pagamento successiva a quella delle rate (le rate si intendono scadute il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio a ottobre);

-        per il 2016 nella prima fattura successiva all’1.7.2016 saranno addebitate cumulativamente tutte le rate scadute.

 

Bonus giovani

Viene prevista l’assegnazione a tutti i cittadini italiani / di altri Stati UE residenti in Italia che compiono 18 anni nel 2016, di una “Carta elettronica” di importo nominale massimo pari a € 500 da utilizzare per assistere a rappresentazioni teatrali / cinematografiche, acquistare libri e accedere a musei / mostre / eventi culturali / monumenti / gallerie / aree archeologiche / parchi naturali / spettacoli dal vivo.