Misure per la scuola

  • 331 milioni di euro per il 2020 per il funzionamento delle istituzioni scolastiche per la sicurezza e protezione delle istituzioni scolastiche ed educative;
  • risorse destinate alle istituzioni scolastiche ed educative statali per realizzare entro il 30 settembre 2020 interventi per l’acquisto di servizi professionali per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica, per l’acquisto di materiale di protezione e igiene e servizi di lavanderia, per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti;
  • 39,2 milioni di euro da destinare agli interventi di pulizia per le attività in presenza connesse allo svolgimento dell’esame di stato per l’anno scolastico 2019/2020. 

Stabilizzazione di 16 mila insegnanti, con un totale di 32 mila posti aggiuntivi all’avvio dell’anno scolastico.

Alle Università e agli Enti Nazionali di Ricerca vengono destinati 1,4 miliardi.

È prevista l’assunzione di ulteriori 4 mila ricercatori, oltre ai 1.600 già deliberati.

Per assicurare il funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura, tenuto conto delle mancate entrate causate dall’emergenza, è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per il 2020.

Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali

Istituito un Fondo con una dotazione di 225 milioni di euro, destinato al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

 

Misure per gli Enti Locali

  • Datori di lavoro pubblici, fino alla cessazione dello stato di emergenza e comunque non oltre il 31 dicembre 2020 - la modalità di lavoro agile può essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato;
  • fondo di 3,5 miliardi di euro per il 2020, da ripartire tra comuni, province e città metropolitane entro il 10 luglio 2020 sulla base della perdita di gettito e dei fabbisogni per le funzioni fondamentali;
  • 3 miliardi ai comuni;
  • 500 milioni per province e città metropolitane;
  • erogazione: 30% del Fondo a titolo di acconto in proporzione alle entrate al 12.2019 di cui ai titoli I e III come risultanti dal SIOPE;
  • verifica del riparto operato entro il 30 giugno 2021 ed eventuale rettifica delle somme originariamente attribuite;
  • anticipo risorse a province e città metropolitane per 58 milioni di euro;
  • proroga dal 30 settembre al 30 novembre 2020 del termine per l’approvazione del bilancio consolidato 2019;
  • 200 milioni di euro per il 2020 ai comuni ricadenti nella zona rossa;
  • rinegoziazione mutui Enti locali;
  • differimento dal 15 maggio al 15 luglio dei termini per l’avvio dei lavori per interventi di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei piccoli comuni fino a 1000 abitanti;
  • fondo di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali degli Enti;
  • allineamento termini di approvazione delle tariffe e delle aliquote TARI e IMU con il termine di approvazione del Bilancio di previsione

 

 Misure per la Salute e la Sicurezza

  • 4,3 miliardi per potenziare la rete ospedaliera e l’assistenza territoriale e rafforzare la dotazione di personale e di mezzi del sistema sanitario, della Protezione civile e delle Forze dell’ordine;
  • 1,4 miliardi di euro stanziati per un intervento di riordino della rete ospedaliera per fronteggiare l’emergenza COVID-19: un incremento strutturale di 3500 nuovi posti letto di terapia intensiva, la riqualificazione di 4225 nuovi posti letto di area semi intensiva, di cui la metà convertibili in terapie intensive, e la creazione di 300 posti letto di terapia intensiva in strutture movimentabili, oltre ad altre misure di potenziamento e ristrutturazione;
  • 1,2 miliardi per il 2020 per il potenziamento dell’assistenza territoriale, destinato al rafforzamento del monitoraggio e del tracciamento precoce dei casi, dell’assistenza ai pazienti in isolamento domiciliare, all’incremento delle prestazioni terapeutiche domiciliari e al rafforzamento dei servizi infermieristici distrettuali, con l’introduzione dell’infermiere di famiglia o di comunità, per l’assunzione di fino a 8 infermieri ogni 50 mila abitanti, con contratti dal 15 maggio al 31 dicembre 2020;
  • rifinanziato il Fondo Emergenze Nazionali di ulteriori 1, 5 miliardi per il 2020;
  • 170 assunzioni di medici militari;
  • stanziati 88 milioni di euro per potenziare i servizi sanitari militari nel 2020 e 1 milione di euro per gli straordinari del personale medico, paramedico e delle sale operative delle Forze armate;
  • prolungato il periodo di ferma dei volontari delle Forze armate in ferma prefissata e si avvia il reclutamento riservato al personale in servizio di 60 marescialli per funzioni infermieristiche;
  • incrementata di 105 milioni di euro per il 2020 e il 2021 e di 109 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 la spesa per le borse di studio per i medici specializzandi;
  • limitatamente al periodo emergenziale, prolungato il periodo di validità delle prescrizioni mediche dei medicinali classificati in fascia A;
  • prorogati diversi piani terapeutici per persone con disabilità, che includono la fornitura di ausili e protesi e altri prodotti correlati a qualsivoglia ospedalizzazione a domicilio;
  • più di 167 milioni di euro del Fondo per le emergenze nazionali vengono destinati alle funzioni di gestione dell’emergenza del Ministero dell’Interno, delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, al pagamento degli straordinari e alle indennità di ordine pubblico;
  • incrementato di ulteriori 500 unità il contingente di personale dell’operazione “Strade sicure”,

per la quale vengono stanziati circa 4,7 milioni di euro;

  • previste modalità straordinarie di svolgimento dei concorsi pubblici presso il Ministero della

Salute e l’Istituto Superiore di Sanità;

  • prorogati di ulteriori sei mesi i termini previsti per la scadenza degli stati di emergenza e delle contabilità speciali delle